bruschette ai gamberetti

Ingredienti (per 4 persone): 1 baguette tagliata a fettine sottili, 250 gr di gamberetti sgusciati, sale, olio, limone, prezzemolo Preparazione: Cuocere su una piastra ardente le fettine di pane, lessare i gamberetti in acqua bollente per 2 minuti. Una volta raffreddati condire i gamberetti con olio, sale e limone. Distribuire le bruschette su un vassoio da portata e aggiungere su ognuna una porzione di gamberetti con un po' di condimento. guarnire con foglioline di prezzemolo e qualche fettina di limone fresco. Ottimo per l'aperitivo soprattutto d'estate  inviata il 10/09/2007

ceci della nonna

Ingredienti (per 4 persone): 300gr di farina, 30gr di zucchero, 30gr di burro, 1 bicchiere di vin santo Preparazione: Sciogliere il burro e mescolare tutto insieme formando un impasto ben omogeneo e compatto. Lasciar riposare circa un'ora e stendere dell'altezza di circa 2 mm tagliandolo in straccetti. Friggere in abbondante olio di semi. scolare su carta assorbente e cospargere di zucchero a velo prima di servire.  inviata il 10/09/2007

frittata di tonno

Ingredienti (per 4 persone): 4 uova, parmigiano, prezzemolo, sale, pepe, 1 scatoletta di tonno, capperi, maionese

Preparazione: Sbattere le uova con il prezzemolo tritato, sale, pepe e parmigiano. Fare due frittate molto sottili. A parte frullate i tonno con due cucchiai di maionese e 3 o 4 capperi salati. Spalmare il composto sulle frittate, arrotolarle, stringerle in carta da forno e farle riposare in frigo anche tutta una notte. Affettare e servire guarnendo con riccioli di maionese, capperi ed un ciuffo di prezzemolo.

 inviata il 07/09/2007

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Pasta rughetta e tonno Finalmente ho trovato la rughetta anche qui ed ho preparato la pasta facile facile... ve lo consiglio come piatto per l'estate facile, veloce e leggero! Allora lavate bene la rughetta e fatela a pezzettini piccolini in una ciotola capiente, aggiungete del tonno in scatola, olio e sale q.b. e se vi piace del pepe. Nel frattempo lessate la pasta (meglio se corta) ed una volta scolata mescolate alla rughetta ed al tonno, fate raffreddare leggermente e buon appetito!
Peperoni ripieni al tonno Ingredienti: ti servono ovviamente i peperoni, il tonno, i capperi, del prezzemolo, uova, parmigiano e pangrattato. Per quanto riguarda le dosi devi fare ad occhio io in genere metto una scatoletta di tonno da due etti un uovo e poi ti regoli tu, il composto deve essere compatto. Poi apri i peperoni per il senso della lunghezza, ci metti sopra il composto e metti in forno a 170° poi vedi tu quando il peperone è cotto. Se i peperoni vedi che si cominciano a scurire un pò (si bruciano) allora prendi della carta di alluminio e la metti sopra e fai finire la cottura.
Filetti di pesce in crosta Ingredienti: ovviamente il pesce (i filetti sono perfetti), un limone (ve ne è sicuramente rimasto uno dall'inverno quando preparavate il tè caldo delle 17.00), pan carrè (quello che compri perchè ..."non si sa mai dovesse finire il pane e mi ritrovo senza" ... e immancabilmente scade e lo butti via), vino bianco (mi raccomando non fatevi beccare dal maritozzo che usate il SUO vino per cucinare), prezzemolo (cercate di non prendere il vasetto della salvia o del finocchietto), sale e olio. Per ogni filetto calcolate due fette di pan carrè che dovrete tostare, mezzo limone, un dito (orizzontale e non verticale) di vino bianco, un po' di olio, di sale e un pizzico di prezzemolo (mi raccomando sono dosi precise. eheheheh). Spremete il limone, aggiungete olio, vino, sale e prezzemolo e frullate tutto; ora aggiungete a questo "liquidino" il pane tostato e sbriciolato in pezzi non troppo piccoli e agitate (Importante: prima di agitare chiudere il contenitore) per fare inzuppare il pane. Mettete un bello strato di questa pappetta su ogni filetto di pesce e infornate per una ventina di minuti a 150°. E' veloce e diverso dal solito ed è addirittura piaciuto al maritozzo. Buon appetito.
Sugo di carciofi per la pasta Taglia i carciofi a spicchi e mettili in una ciotola con acqua e limone (per non farli annerire), Fai scaldare in una padella uno spicchio d'aglio, olio, peperoncino (facoltativo), aggiungi i carciofi, un po' di brodo e fai stufare fino a quando non diventano teneri. Dopo passali nel frullatore (devono diventare una crema). Puoi condire sia gli spaghetti che il riso e se ti rimane della crema la puoi anche congelare per 1 anno.
Riso e cozze Ingredienti: Ingredienti: sale, pepe, spicchi d'aglio 2, pecorino, riso 500 g., cozze 1,2 kg, pomodori rossi e sugosi 600 g., cucchiai di olio d'oliva 6. Preparazione: Pulite bene le cozze, spazzolandole energicamente sull'esterno per eliminare le incrostazioni. Mettetele in tegame, sul fuoco, perché si aprano: man mano ricavate i frutti e teneteli da parte. Passate al colino il liquido che esce dalle cozze. Passate al setaccio i pomodori. Scaldate in tegame l'olio con l'aglio tritato (o schiacciato, che poi si butterà via). Appena l'aglio prende colore unite la polpa di pomodoro e il liquido ricavato dalle cozze; date qualche minuto di cottura, mescolando e aggiustando di sale e pepe. Avrete intanto lessato il riso, in acqua leggermente salata, molto al dente: unite anche questo in tegame, date ancora qualche minuto di cottura, mettete dentro i frutti delle cozze, mescolate, portate tutto insieme a cottura. Alla fine unite anche qualche cucchiaio di pecorino grattugiato.
Penne alle noci Ingredienti: Dosi per 4 persone: 400 gr di penne, 150 gr di mascarpone, 50 gr di Roquefort, 50 gr di gherigli di noce, sale, pepe nero in grani, grana grattugiato. Preparazione: Mescolare il mascarpone con il Roquefort sbriciolato e con le noci tritate. Salare e pepare. Lessare le penne al dente e condirle con la salsa preparata ,mescolare e cospargere con il formaggio grattugiato.
INGREDIENTI (dosi per 4 persone): 500 g. di farina 20 g. di lievito di birra fresco 250 ml. d’acqua 10 g. di sale fino BASE PER PIZZA Sciogliere il lievito di birra in cinque cucchiai d'acqua tiepida (la temperatura non deve essere ne' troppo bassa, altrimenti il lievito non avra' la spinta giusta per far gonfiare la pasta, e ne' troppo alta, altrimenti i fermenti vivi contenuti nel lievito stesso vengono uccisi); aggiungere 80 g. di farina e lasciare riposare per un'ora in un ambiente tiepido. Versare quindi la rimanente farina a fontana, mettere al centro il panetto lievitato e versarvi lentamente due bicchieri d'acqua tiepida in cui sara' stato sciolto precedentemente il sale (con questo procedimento il sale non viene messo a contatto diretto con il lievito, in quanto ne brucerebbe le cellule e lo renderebbe in alta percentuale inattivo, pregiudicandone negativamente il risultato finale); lavorare l'impasto piuttosto energicamente con le mani, finche' non si attacca piu' al piano di lavoro (almeno 10 minuti sollevandolo e facendolo ricadere con forza sul piano di lavoro, allungandolo e ricomponendolo a palla: ripetere ognuna di queste operazioni varie volte); la pasta e' pronta quando risultera' liscia e vellutata e mostrera' delle bolle d’aria. Modellare quindi l’impasto a palla e sistemarlo in una capiente ciotola infarinata; incidere la palla superficialmente con un taglio a croce e, dopo aver coperto la ciotola con un telo umido, sistemarla in un luogo tiepido finche' l’impasto non sia raddoppiato di volume: occorrono due-tre ore, a seconda della stagione (se la cucina e' fredda, cio' puo' compromettere la lievitazione: in questo caso, scaldare il forno a 200°, spegnerlo e dopo aver aspettato 10 minuti affinche' si sia intiepidito, introdurre la ciotola con l’impasto tenendo quindi il forno chiuso); per controllare quando l’impasto e' pronto, infilarci un dito: se rimane l’impronta la lievitazione e' terminata. Trascorso questo tempo, riportare l’impasto sul piano di lavoro infarinato e sgonfiarlo lavorandolo energicamente con le mani per altri cinque minuti, quindi stenderlo in una o piu' sfoglie: prima appiattendo la pasta con i palmi, poi tirandola delicatamente con le mani allo spessore desiderato (da ½ a 1,5 cm., a seconda che si preferisca una pizza bassa o alta); appoggiare la pasta nelle teglie (o su una placca) unte ognuna con un cucchiaio d’olio (ma se si foderano con della carta da forno, non occorre ungerle), allargarla con le mani finche' tutto il fondo della teglia sia ricoperto di pasta e lasciarla lievitare ancora un’ora nel forno nuovamente preriscaldato e quindi spento. Trascorso anche questo tempo, togliere la pasta dal forno e formarvi sopra delle fossette, premendovi il polpastrello con un dito (per rendere la cottura piu' uniforme). Preriscaldare il forno alla temperatura massima: in un forno casalingo la temperatura sara' mediamente di 250° per un tempo di cottura di circa 15-20 minuti. Procedere alla cottura della pizza in due tempi: se e' rossa, cuocere per circa 10 minuti solo la pasta con sopra il pomodoro, se bianca, solo spalmata d’olio; quindi, ritirare la teglia dal forno, effettuare la farcitura secondo la ricetta che si vuole ottenere (es. mozzarella per la “Margherita”), e rimetterla nel forno per ultimare la cottura della pasta e degli ingredienti con il tempo rimasto (quelli che si sciupano con una lunga cottura come i salumi e i frutti di mare devono essere uniti pochissimi minuti prima di sfornare).
INGREDIENTI (dosi per 4 persone): Per la pasta: 500 g. di farina 20 g. di lievito di birra fresco 250 ml. d’acqua 10 g. di sale fino Per il condimento : 400 g. di polpa di pomodoro 400 g. di mozzarella Qualche foglia di basilico fresco Sale fino q.b. Olio q.b. PIZZA MARGHERITA Sciogliere il lievito di birra in cinque cucchiai d'acqua tiepida (la temperatura non deve essere ne' troppo bassa, altrimenti il lievito non avra' la spinta giusta per far gonfiare la pasta, e ne' troppo alta, altrimenti i fermenti vivi contenuti nel lievito stesso vengono uccisi); aggiungere 80 g. di farina e lasciare riposare per un'ora in un ambiente tiepido. Versare quindi la rimanente farina a fontana, mettere al centro il panetto lievitato e versarvi lentamente due bicchieri d'acqua tiepida in cui sara' stato sciolto precedentemente il sale (con questo procedimento il sale non viene messo a contatto diretto con il lievito, in quanto ne brucerebbe le cellule e lo renderebbe in alta percentuale inattivo, pregiudicandone negativamente il risultato finale); lavorare l'impasto piuttosto energicamente con le mani, finche' non si attacca piu' al piano di lavoro (almeno 10 minuti sollevandolo e facendolo ricadere con forza sul piano di lavoro, allungandolo e ricomponendolo a palla: ripetere ognuna di queste operazioni varie volte); la pasta e' pronta quando risultera' liscia e vellutata e mostrera' delle bolle d’aria. Modellare quindi l’impasto a palla e sistemarlo in una capiente ciotola infarinata; incidere la palla superficialmente con un taglio a croce e, dopo aver coperto la ciotola con un telo umido, sistemarla in un luogo tiepido finche' l’impasto non sia raddoppiato di volume: occorrono due-tre ore, a seconda della stagione (se la cucina e' fredda, cio' puo' compromettere la lievitazione: in questo caso, scaldare il forno a 200°, spegnerlo e dopo aver aspettato 10 minuti affinche' si sia intiepidito, introdurre la ciotola con l’impasto tenendo quindi il forno chiuso); per controllare quando l’impasto e' pronto, infilarci un dito: se rimane l’impronta la lievitazione e' terminata. Trascorso questo tempo, riportare l’impasto sul piano di lavoro infarinato e sgonfiarlo lavorandolo energicamente con le mani per altri cinque minuti, quindi stenderlo in una o piu' sfoglie: prima appiattendo la pasta con i palmi, poi tirandola delicatamente con le mani allo spessore desiderato (da ½ a 1,5 cm., a seconda che si preferisca una pizza bassa o alta); appoggiare la pasta nelle teglie (o su una placca) unte ognuna con un cucchiaio d’olio (ma se si foderano con della carta da forno, non occorre ungerle), allargarla con le mani finche' tutto il fondo della teglia sia ricoperto di pasta e lasciarla lievitare ancora un’ora nel forno nuovamente preriscaldato e quindi spento. Trascorso anche questo tempo, togliere la pasta dal forno e formarvi sopra delle fossette, premendovi il polpastrello con un dito (per rendere la cottura piu' uniforme). Mescolare in una ciotola il pomodoro con un po’ d’olio ed insaporirlo con del sale fino. Preriscaldare il forno alla temperatura massima: in un forno casalingo la temperatura sara' mediamente di 250° per un tempo di cottura di circa 15-20 minuti. Infornare per circa 10 minuti solo la pasta con sopra il pomodoro precedentemente preparato; quindi, ritirare la teglia dal forno, farcirla con la mozzarella tagliata a dadini e rimetterla nel forno per il tempo sufficiente a far sciogliere il formaggio; guarnire con qualche foglia di basilico e servire.