In questa area troverete consigli, trucchi ed accorgimenti per organizzare al meglio la vostra cucina e la vostra dispensa, risparmiare tempo ed individuare gli accessori da cucina più adatti.
In questa area cercheremo di darvi le nozioni di base ed alcuni consigli che vi aiuteranno quando troverete "strane" parole nelle ricette di cucina, o quando sarete alla ricerca di una soluzione pratica ai vostri problemi culinari. Infatti non solo ci poniamo come obiettivo quello di aiutarvi ma anche di fornirvi quei piccoli accorgimenti, che diventano a volte i trucchi dei grandi chef o delle mamme e nonne che vi hanno insegnato a cucinare, ma che magari, in quel momento non possono dispensarvi i loro saggi punti di vista. Qualche tempo fa era più facile concedersi il lusso di dedicare ore preziose alla scelta ed all’acquisto di tegami, pentole, posate e bicchieri adatti alla cucina ed alla tavola, sia quotidiana che delle ricorrenze e delle grandi occasioni.
Paradossalmente, essendoci minore offerta, era persino più semplice trovare gli accessori da cucina che ci sarebbero serviti per cucinare ed organizzare meglio la nostra dispensa. Oggi andiamo sempre di fretta, ecco perché c'è sempre meno tempo per cucinare e per organizzare, ecco perché magari ci accorgiamo all’ultimo momento che ci mancano ingredienti, oppure che non riusciamo a fare in tempo a preparare. Ma allora le cose erano davvero più semplici prima? Beh, in teoria no, oggi lo dovrebbero essere ancora di più!
Tanti piccoli inconvenienti che allungavano le preparazioni di piatti gustosi sono oggi da considerarsi risolti, questo grazie ai tanti accessori ed elettrodomestici che ci vengono in aiuto, grazie ai nuovi forni a microonde a ed ai tanti sistemi diversi di cottura che dimezzano il tempo. Grazie a tutte queste attrezzature da cucina sempre più moderne possiamo garantire l’ottima riuscita dei nostri piatti senza disperarci e affaticarci troppo.
Ci sono poche vere regole da seguire per chi cucina, secondo noi la prima e indispensabile è: amare quello che si sta facendo ed essere pronti ad adattarsi con un po’ di fantasia ed intelligenza se proprio ci si presentano dei problemi. Per essere infine concreti, ecco quello di cui parleremo e scriveremo in quest'area:
Come avere una cucina ben attrezzata con tutto l’indispensabile. Quello che non deve mai mancare: i “must” e le basi della cucina ideale:Pentole, padelle e tegami... quali scegliere?Gli accessori da cucina e la loro manutenzione Piccoli elettrodomestici Indispensabili strumenti di lavoro Le posate ed i coltelli da cucina
Come organizzare la propria dispensa...e non rimanere mai senza l’ingrediente principale quando i negozi sono ormai chiusi!Cenni di nutrizione Alimenti freschi Alimenti confezionati Alimenti surgelati Scatolame
Come organizzare il frigo!... ed evitare che i batteri banchettino al posto vostro!Il ciclo del freddo Scomparti e sottovuoto Surgelare a casa Per quanto tempo?
Tecniche di pulizia e preparazione degli alimenti Carne e pollame Pesce Verdura e frutta
Tecniche di cottura Usare al meglio i fornelli Il forno Il forno a microonde La cucina a vapore La pentola a pressione Il wok La griglia
Se questo vi pare poco allora ricordate che il sito è in continua evoluzione, proprio per garantire nuove e vecchie ricette e per continuare il nostro “work in progress” saremo felici di aggiungere sezioni e sottosezioni di quello che scopriremo essere utile e, ovviamente. gustoso.Buon lavoro ed appetito a tutti!
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Niente coltelli, siamo carote
Come pulirle senza usare il coltello
Non usate il coltello per pelare le carote, perderebbero gran parte delle vitamine che contengono.
Per pulirle basta raschiarle con uno spazzolino duro,
direttamente sotto il getto dell'acqua fredda corrente,
ovviamente dopo averle spuntate alle estremità.
La vitamina più importante della carota è il betacarotene (vitamina A):
compie un'azione antiossidante contro gli effetti nocivi dei radicali liberi,
è fondamentale per una buona vista e protegge le mucose dei polmoni,
della gola, del naso e della bocca, prevedendo le infezioni.
Cipollotti sott'aceto
Se avete voglia di avere sempre a portata di mano un contorno goloso e leggero
da abbinare ad un secondo a base di carne,
i cipollotti fanno al caso vostro.
Uno dopo l’altro sono così buoni che è impossibile resistere…
si consigliano abbondanti scorte!
Ingredienti
cipollotti kg 1 - aceto bianco - cannella - chiodi di garofano
PREPARAZIONE
Spuntate i cipollotti e lavateli rapidamente. Portate all’ebollizione tre quarti di litro di aceto bianco
insieme con un quarto di litro d’acqua; tuffatevi i cipollotti e toglieteli dopo 4’ dalla ripresa del bollore.
Allargateli su un piano inclinato per favorire la sgocciolatura e il rapido raffreddamento,
quindi disponeteli in un vaso a chiusura ermetica insieme a pezzetti di cannella e qualche chiodo di garofano;
copriteli di aceto bianco, sterilizzate e conservate in luogo fresco. Da consumarsi dopo circa 2 mesi.
Ravanelli sott'aceto
Si consumano dopo una conservazione sottovuoto di almeno due mesi.
Si accompagnano ad insalate ricche e alla carne,
ma si gustano anche da soli! Piccanti e gustosi saranno
graditi anche come stuzzichino per l’aperitivo
Ingredienti
ravanelli kg 1 - aceto rosso - sale grosso - peperoncini - cipolla
Tempo: 60' + macerazione
PREPARAZIONE
Scegliete i ravanelli, spuntateli all’attaccatura delle foglie,
puliteli, copriteli di sale grosso e lasciateli macerare per almeno 2 ore.
Portate all’ebollizione un litro di aceto rosso,
un litro d’acqua e g 30 di sale grosso. Tuffatevi i ravanelli, toglieteli dopo 5’ dal bollore,
allargateli su un piano inclinato per facilitare la sgocciolatura,
poi metteteli in un vaso a chiusura ermetica con alcuni peperoncini freschi piccanti
e rondelle di cipolla; copriteli di aceto rosso, sterilizzate e conservate.
Da consumarsi dopo circa 2 mesi.
Bistecche
Per rendere più saporita una bistecca alla griglia:
- tenetela per un paio d'ore prima della cottura in una marinata di olio,
pepe ed erbe aromatiche
- a cottura ultimata versare sulla bistecca qualche goccia d'olio d'oliva,
oppure succo di limone, oppure un cucchiaino di salsa tamari o di cognac,
oppure un pezzetto di burro lavorato con aglio schiacciato, o prezzemolo, o timo
-ricordate che devono essere salate soltanto alla fine.
Brodo
Per sgrassare un brodo versatelo, caldo,
in una terrina; immergetevi un tovagliolo o un foglio di carta assorbente,
lasciate raffreddare e togliete il tovagliolo sul quale si sarà rappreso
tutto il grasso venuto in superficie.
Per profumare un brodo semplice o ristretto aggiungete qualche goccia di salsa tamari
(soia), una punta di zafferano, una grattugiata di noce moscata, un poco di Porto o di sherry
secco.
Carni bianche
Braciole, petti di pollo, fesa di tacchino, costolette e nodini di vitello, saranno più morbidi e saporiti se tenuti a bagno nel latte per qualche ora prima dell'uso.
Cipolla
Per piangere meno quando si puliscono e si affettano cipolle:
- tenetele a bagno per una mezz'ora in acqua fredda
- tagliate per ultima l'estremità inferiore, quella dove sono attaccate le radici
- eseguite l'operazione all'aperto o davanti ad una finestra aperta.
Momento giusto per il sale
Il sale si mette:
- nei legumi quasi a fine cottura
- sempre nelle verdure verdi affinché non perdano il colore
- nelle bistecche alla griglia solo alla fine
- nelle minestre e negli umidi subito.
Salse
Una delle preparazioni più difficili della cucina. Alcuni consigli:
- non preparate mai una salsa su fiamma troppo viva
- ricordate che i liquidi da unire alla base, solitamente preparata con burro e farina, devono essere freddi
- usate di preferenza l'apposita casseruola a fondo rotondo
- non riscaldate mai una salsa. Le salse vanno tenute al caldo a bagnomaria
- se una salsa risultasse troppo liquida, potrete ispessirla aggiungendo un tuorlo frullato con qualche goccia d'acqua
- se una salsa come la besciamella presenta grumi, un metodo non ortodosso ma efficace per salvarla è quello di sbatterla in un frullatore o con un frullino a immersione.
CONSIGLI PER GLI ACCOSTAMENTI
Basilico: sempre con il pomodoro; accompagna bene passati e minestre, paste asciutte, zucchine ed è eccellente mescolato ed insalate crude e succhi di verdura.
Maggiorana: con patate, zucchine, zucca, passati di verdura, ortaggi in besciamella, polpettine di carne, pollame, cacciagione.
Rosmarino: con tutte le carni e i pesci alla griglia o rosolati; con patate, con tutti i legumi.
Timo: in ragù, zuppe, carni, pesci, pollame e cacciagione arrosto.
Alloro: in minestre e minestroni, ragù, carni bianche al burro, bistecche alla griglia, arrosti; anche con le patate.
Origano: accompagna per tradizione il pomodoro in tutti i piatti di cucina regionale (pizze, salse, carni e pesci in umido); si mette sulla bresaola condita con olio e limone:
Salvia: in tutte le carni, pesci e pollame arrosto o rosolati in padella; negli spiedini; nelle minestre e salse al burro per gnocchi o pasta.
Erba cipollina: in salse, risotti, nel burro composto, insalate crude, ortaggi in padella cotti all'olio o al burro.
Trucchi tra i fornelli
Come dividere le chiare d’uovo dal tuorlo? Esiste un rimedio per squamare il pesce senza fatica? Ecco le risposte e i trucchi per facilitarti la vita in cucina
Separare tuorlo e albume
Per separare l’albume dal tuorlo, usa un imbuto. Appoggia la punta in un bicchiere e rompici dentro le uova: la chiara colerà nel bicchiere e il rosso rimarrà nell'imbuto.
Via le squame senza fatica
Ogni volta che c’è da squamare un pesce è una battaglia e spesso non sei la vincitrice. Prima di metterti al lavoro, inumidisci il pesce con dell'aceto. Vedrai che squamarlo sarà molto più facile.
Polenta senza grumi
I grumi nella polenta: alzi la mano chi non ne ha mai visto uno. Per evitare che si formino porta l'acqua all’ebollizione, poi spegni il fuoco e solo allora versa la farina a pioggia, sempre mescolando. Riaccendi la fiamma e continua la cottura.
Peperoni leggeri
Per rendere più digeribili i peperoni basta togliere il tappo, aprirli a metà, levare i semini all'interno e, senza sbucciarli... metterli a bagno in acqua fredda molto salata per circa mezz'ora. Mi raccomando: scaduta la mezz'ora sciacquali bene prima di cucinarli!
GLI UTENSILI CHE NON DEVONO MAI MANCARE IN CUCINA
E’ del tutto inutile possedere intere batterie di pentole e padelle di ogni forma e grandezza, per poi utilizzare in pratica sempre le stesse; ovviamente, le loro dimensioni possono variare sensibilmente a seconda se si e' “single” o se si fa parte di un nucleo familiare numeroso, anche se un single deve sempre comunque considerare l’eventualità di dover cucinare per più di una persona (e quindi dovrà attrezzarsi di conseguenza).
Orientativamente, gli utensili base indispensabili in cucina sono:
una pentola media ed una grande dai bordi alti (per bollire e cuocere paste, minestre e zuppe) con relativi coperchi
- un tegame piccolo, uno medio ed uno grande con uno o due manici (per cuocere sughi, condimenti, carne e verdure) con relativi coperchi
- due padelle antiaderenti di diversa grandezza (per fare frittate, saltare e friggere) con relativi coperchi
- una bistecchiera in ghisa (per cuocere carne e pesce e grigliare le verdure)
- un colabrodo
- uno scolapasta
- due teglie rettangolari di diversa grandezza (per le preparazioni da cuocere in forno)
- una teglia tonda antiaderente dai bordi alti (per le torte)
- un set di coltelli affilati di diverse dimensioni (compreso quello a lama seghettata per tagliare il pane)
- un mestolo, una schiumarola, mestolini di legno ed una pinza
- una caffettiera da due ed una da sei dosi
- un tagliere (per tritare ed affettare)
- una grattugia
- uno schiacciapatate (per ridurre a purea patate o frutta cotta)
- un pelapatate (utile per pelare anche altre verdure come ad esempio le carote)
- una forbice da cucina grande ed una piccola
- un apribottiglie
- un apriscatole
- un batticarne (per appiattire ed allargare scaloppine e bistecche)
- una mandolina (per tagliare le verdure a bastoncino o a fiammifero o a fettine sottilissime)
- una caraffa graduata (per dosare i liquidi e con l’indicazione dei pesi per altri ingredienti, anche solidi)
- una bilancia da cucina (meglio se elettronica perché più precisa)
N.B.:
Se il tempo a disposizione e' poco, una valida alleata in cucina e' anche la pentola a pressione: il vapore, che viene spinto dentro il cibo, riduce notevolmente la durata di cottura di una grande varieta' di cibi (dalla polenta al risotto, dal minestrone alle patate lesse...): l’importante, e' prestare attenzione ai minuti di cottura e al quantitativo d’acqua da aggiungere.
Vi sono poi altri utensili che non sono necessariamente indispensabili ma che sicuramente rappresentano dei validi alleati in cucina, e sono:- lo spremiagrumi - il frullatore ad immersione - lo sbattitore (utilissimo, ad esempio, per montare la panna e gli albumi, mescolare ed impastare)
Ma se si e' dei veri e propri appassionati, allora non si puo' fare decisamente a meno anche di altri utensili come lo snocciola olive, il leva torsoli, lo scavino, il matterello, la macchina per la pasta, le formine per dolci, eccetera eccetera eccetera...!!!
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Per pane, pizze e focacce la temperatura del forno deve essere regolata al massimo ed acceso almeno 15 minuti prima, perche' deve essere gia' molto caldo quando s’inforna la preparazione.
Non bisogna aprire lo sportello almeno fino a 2/3 del tempo complessivo di cottura: l’aria fredda che entra dallo sportello aperto potrebbe compromettere la lievitazione.
Per evitare che la crosta del pane diventi troppo dura, nel forno deve formarsi una certa quantita' d’umidita': mettervi, fin da quando si accende il forno, un pentolino che contenga almeno un litro d’acqua che riscaldandosi forma il vapore necessario.
I calzoni, invece, richiedono una temperatura non eccessivamente alta, altrimenti la crosta si colorisce troppo mentre la farcitura resta umida: regolare il termostato su 220°, non di piu'.
Per tenere in caldo le portate, basta tenerle nel forno, precedentemente riscaldato a 200° e poi spento; e' importante lasciare lo sportello leggermente aperto, altrimenti all’interno del forno si formerebbe che inumidirebbe ed ammollirebbe le portate.
Se vi è avanzato tanto brodo di carne e desiderate conservarlo per un futuro risotto, prima di riporlo in frigorifero aggiungetevi un pizzico di bicarbonato: durerà più a lungo.
Il bollito non è ancora cotto a puntino ma i commensali sono già a tavola con la forchetta in mano! Aggiungete subito nella pentola due cucchiai di grappa e fate poi cuocere la carne ancora per una decina di minuti.
Le braciole di maiale dureranno più a lungo in frigorifero, sistemandole in un contenitore a chiusura ermetica, cosparse con qualche goccia di aceto.
Per la besciamella: si eviteranno i grumi usando metà farina normale e metà fecola
Manca il burro? Frullare la panna insieme a qualche cubetto di ghiaccio. Il grasso si separerà dal siero dando una palla di burro fresco pronto da utilizzare
Per evitare che la pasta si incolli durante la cottura e darle profumo, basta aggiungere dell'acqua dell'olio aromatizzato con basilico, aneto o rosmarino
Gli additivi sono i coloranti. Sono fuorilegge: E103, E105, E111, E121, E125, E126, E 127, E130, E152, E181.
Avrete un arrosto più gonfio e succulento se circa cinque minuti prima della fine della cottura eliminerete lo spago con il quale è stato legato. Nel tempo finale della cottura si gonfierà come per magia.
Le arance daranno più succo se, prima di spremerle, le terrete immerse un paio di minuti nell’acqua calda. Questo espediente vale,naturalmente, anche per tutti gli altri agrumi.
Per ammorbidire la carne e renderla anche più gustosa, immergerla un paio di ore prima di cuocerla in una marinata di aceto o limone a cui avremo aggiunto le erbe aromatiche preferite. Sarà una vera delizia.
Vi è avanzata della carne trita fresca e volete conservarla ancora per qualche giorno ? Provate ad aggiungervi qualche goccia d’olio prima di riporla in frigorifero. Fate attenzione di sistemarla dentro un contenitore a tenuta d’aria
La carta da forno si utilizza per foderare le teglie e la placca da forno. Adatta anche per le cotture al cartoccio, è particolarmente indicata per il forno a microonde
Una zolletta di zucchero sistemata all’interno del contenitore dei formaggi ne assorbe l’umidità preservandoli così da un più rapido deterioramento.
Cucinare i cavoli comporta spesso il diffondersi di uno sgradevole e persistente odore aleggiante per tutta la casa. Questo inconveniente si può facilmente eliminare mettendo sopra il coperchio della pentola uno strofinaccio imbevuto con un po’ d’aceto che manterrete in questa posizione fino a cottura ultimata.
Il metodo più veloce per cucinare le castagne è semplicemente quello di farle bollire in acqua salata. Ma poi che noia doverle sbucciare e, spesso, con difficoltà. Il trucco c’è, ed è semplicissimo. Basta unire all’acqua di cottura un cucchiaio di olio di oliva. Appena cotte, quando sono ancora calde, sarà molto facile e veloce privarle della loro buccia.
Vi piacciono i crauti ma a voi risultano poco digeribili? Basta aggiungere nel recipiente, mentre li cuocete, mezza mela tagliata a pezzettini.
Prima di tagliare la cipolla immergiamola per qualche istante nell’acqua bollente, e poi in quella fredda, oppure sbucciamola tenendola sotto il rubinetto
Il sale sembrerebbe essere il peggior nemico del gusto del caffé. Ma se siete abituati a consumare un veloce caffé solubile in acqua, provate ad aggiungere alla polvere un pizzico di sale. Otterrete inaspettatamente una gradevole bevanda molto più aromatica.
Il caffè va conservato in una scatola metallica o di plastica, non trasparente, di preferenza in frigorifero.
E' una buona miscela di caffè? Mettere un pizzico della polvere nell’acqua. Se resta a galla e non colora l’acqua, è puro, altrimenti sarà stato miscelato con altre sostanze.
Per calamari e totani è preferibile invece un bagno di birra: in un’ora saranno tenerissimi
Il colore vivo della carota è un segno di qualità. Quando si grattano è necessario consumarle subito, oppure spruzzarle immediatamente di limone, altrimenti anneriranno a contatto dell’aria
Il formaggio è senza sapore? Lasciatelo in ammollo per un giorno in vino bianco secco a cui aggiungerete un pizzico di sale e un pizzico di pepe.
Per rendere più digeribili i fagioli, buttate via la prima acqua di cottura pochi minuti dopo che ha cominciato a bollire e aggiungete alla seconda due o tre cucchiai di olio.
Per mondare con facilità i fagiolini, specialmente quelli più sottili, e per privarli del filo, tuffateli nell’acqua bollente per un paio di minuti.
Farcire una torta con la crema oppure con la marmellata proprio nel mezzo, significa doverla tagliare a metà in senso orizzontale. Come fare? Sarà tutto molto semplice se inciderete delicatamente con un coltello la linea del taglio, quindi circonderete la torta, con un filo di nylon che, stretto delicatamente a poco a poco separerà il dolce in due perfette sezioni.
Prima di iniziare a friggere, proviamo a mettere un pezzo di mela con la buccia nell’olio bollente. Ne sprigionerà un odore totalmente diverso e, quel che più conta, assai gradevole
Volete ottenere una frittura croccante, dorata, bella da vedere, buona da gustare e molto più digeribile? Basta aggiungere all’olio, quando è caldo, qualche goccia di limone.
Lavare le fragole senza togliere il peduncolo: l’acqua non penetrerà nel frutto.